Principali successi

Principali successi
2008: Un'organizzazione internazionale di pseudodimagranti smantella il telefono e le pagine web che utilizzava per i propri ordini in Spagna

Un'organizzazione internazionale che si dedicava alla vendita di psudodimagranti smantellò le pagine web e il telefono dal quale gestiva 24 ore su 24 i propri ordini per la Spagna dopo che in aprile FACUA svelò pubblicamente che i suoi prodotti erano farmaci illegali con elevate concentrazioni di ormoni.

FACUA denunciava l'impresa fina dall'inizio del decennio, però le amministrazioni non agirono con sufficiente efficacia per interrompere la frode. Nel 2007, l'associazione fornì i risultati delle sue analisi su due di tali prodotti alla Guardia Civil, insieme a quelli effettuati sui prodotti miracolo di Nutra Life, ditta che fu smantellata nello stesso dicembre.

Negli ultimi anni, l'organizzazione aveva utilizzato almeno 17 ragioni sociali -Auramail fu l'ultima per il mercato spagnolo- in base ai prodotti pubblicizzati -FACUA ne contò ventisei- e ai paesi, più di 10, d'Europa, America, Asia e Oceania nei quali operava.

2007: La Guardia Civil smantella Nutra Life, uno dei prodotti più venduti nel campo dei prodotti dimagranti fraudolenti di Spagna

La Guardia Civil smantella a Malaga nel dicembre del 2007 uno dei maggiori traffici fraudolenti nella vendita di prodotti dimagranti di Spagna, denunciato per un anno da FACUA.

Nutra Life International commercializzava, tra gli altri prodotti, medicine illegali che, secondo le analisi fornite da FACUA alla Guardia Civil, contenevano alte concentrazioni di ormoni tiroidei e sessuali.

La chiamata Operazione Toscana si concluse all'inizio del 2008 con un secondo intervento della polizia, questa volta in un laboratorio di Barcellona che forniva prodotti a Nutra Life. Sette persone furono imputate per presunti delitti contro la salute pubblica.

Nutra Life da anni pubblicizzava una grande varietà di prodotti miracolo su quotidiani e riviste di tiratura nazionale, promettendo la perdita di diversi chili rapidamente e senza diete.

Principali successi
2007: Le compagnie di telefonia mobile smettono di applicare arrotondamenti per eccesso

La battaglia intrapresa da FACUA nel novembre del 2003 contro le compagnie telefoniche per l'arrotondamento per eccesso del prezzo delle chiamate termina con successo nel marzo del 2007, quando tutti gli operatori di telefonia mobile cominciano a tariffare per secondi dall'inizio di ogni conversazione.

Il costo dei secondi di conversazione non consumati, in questo caso la fatturazione del primo minuto completo e il resto in frazioni di 30 secondi, era una pratica abusiva contraria alla Legge Generale per la Difesa dei Consumatori e Utenti del 1984.

Però per porre fine a queste irregolarità è stato necessario che le denunce di FACUA acquisissero forza grazie alla ripercussione mediatica, all'appoggio del Difensore del Popolo, ad una risoluzione del Senato e, infine, alla decisione da parte del governo di introdurre modifiche nella citata Legge alla fine del 2006 per esplicitare la proibizione dell'"arrotondamento per eccesso" nella fatturazione dei servizi.

2006: Telefonica la smette di tenersi le monete che dovrebbero essere restituite nelle cabine

Alla fine del 2006 Telefonica modifica il suo sistema di raccolta nelle cabine e smette di trattenere le somme che dovrebbero essere restituite per non essere state consumate nelle chiamate locali.

FACUA denunciò nel febbraio del 2006 che la compagnia faceva pagare illegalmente 0,20 euro le chiamate locali di durata breve le cui tariffe ufficiali erano 0,15 euro. Anche se queste conversazioni erano fatte pagare per il loro prezzo reale quando gli utenti inserivano l'importo esatto, le cabine applicavano una tariffa superiore se si mettevano più monete, trattentendo almeno 0,05 euro in più del dovuto.

Principali successi
2006: Il Garante sanziona il patto per le spese per l'emissione di biglietti aerei

Il Tribunal de Defensa de la Competencia (autorità spagnola garante per la concorrenza e il mercato) impone nell'agosto del 2006 sanzioni per un valore totale di 6,1 milioni di euro a Iberia, Spanair, Air Europa e Caave (insieme delle associazioni delle agenzie di viaggio spagnole) per essersi accordate riguardo alle spese di gestione per l'emissione di biglietti aerei richieste dalle compagnie aeree e dalle agenzie.

Le irregolarità nello stabilire tali tariffe erano state denunciate al Servizio di Difesa della Concorrenza da FACUA e da altre associazioni di consumatori nel maggio del 2004. Iberia fu multata con 2 milioni di euro, Spanair con 250.000 euro, Air Europa con 300.000 euro e le associazioni delle agenzie di vieggio che formano parte di Caave con 3,59 milioni di euro.

2006: Telefonica comincia a fatturare per secondi le chiamate da fisso a cellulare

L'eliminazione dell'arrotondamento per eccesso applicato da Telefonica nel far pagare sempre il primo minuto completo delle chiamate ai cellulari è il primo successo della campagna di denuncia iniziata da FACUA nel 2003 contro la fatturazione dei secondi di conversazione non consumati in telefonia fissa e mobile.

Nel dicembre 2005 il governo -che ancora regolava le tariffe della compagnia- annunciò che Telefonica avrebbe iniziato dall'anno seguente a fatturare per secondo dal primo secondo.

2003: Abbiamo fermato i 90.000 accrediti del caso Opening

La sentenza del Tribunale di Primo Grado 8 di Siviglia paralizzò i circa 90.000 accreditamenti che finanziano i corsi delle accademie d'inglese Opening e obbligò le finanziarie Santander, BBVA Finanzia, Pastor Servicios Financieros e Eurocredito a restituire le cifre ottenute dal luglio 2002.

I corsi della Opening, che chiuse nell'agosto del 2002 lasciando per strada decine di migliaia di studenti in tutta la Spagna, erano pagati attraverso crediti vincolati ai contratti di insegnamento. Però le finanziarie continuavano a far pagare anche dopo la chiusura delle accademie. Il valore degli accreditamenti potrebbe aggirarsi attorno ai 135 milioni di euro.

Le azioni giudiziarie intraprese a Siviglia da FACUA e altre associazioni di consumatori non sono ancora giunte al termine, a causa del fatto che la Audiencia Provincial revocò la sentenza di primo grado per motivi di forma, obbligandole a continuare con ulteriori azioni.

Principali successi
2003: Vittime dei difetti della Peugeot 307 recuperano i propri soldi

FACUA ottiene che Peugeot restituisca l'importo del suo modello 307 ai molti automobilisti che avevano riscontrato difetti di fabbricazione. FACUA ricevette più di 2.000 denunce da vittime di tutte le province spagnole.

Buona parte dei problemi delle auto è relativa a problemi con l'impianto elettrico che provoca interruzioni nell'illuminazione esterna e interna o il blocco del tergicristalli, tra gli altri aspetti.

Non solo, sono molti i casi di vibrazioni eccessive al superare i 110 km/h. FACUA ha ricevuto anche denunce per casi di motori che si sono fermati durante la marcia, airbag che non funzionavano o che si attivavano senza motivo, auto incendiate, oltre a difetti qualitativi di molte componenti e a rumori strani.

2002: Indennizzi per il crollo di Muebles Peralta

FACUA ottiene l'indennizzo per un valore di più di 800.000 euro per i suoi trentuno soci vittime della tragedia del febbraio 2000 nel capannone di Muebles Peralta della località sivigliana di Dos Hermanas.

Il primo piano dell'edificio, che era in cattive condizioni di conservazione, crollò a causa dell'eccessivo numero di persone presenti, attratte da una falsa offerta di poltrone a basso prezzo proposta dall'impresa.

2002: Cambi illegali di compagnia telefonica

FACUA riceve più di 160 denunce contro Retevision (dopo acquistata da Auna e oggi parte di Ono) da parte di utenti ai quali la compagnia telefonica aveva attivato la linea senza il loro consenso nel servizio di preassegnazione e a cui fatturava tutte le chiamate senza bisogno che digitassero il prefisso di accesso indiretto.

L'impresa restituì le cifre ottenute ai soci di FACUA, che tornarono ad attivare la linea con il vecchio operatore. Con questo caso la nostra organizzazione scoprì delle gravi irregolarità che avevano colpito per molti anni migliaia di utenti i tutta Spagna.

1996: Le cliniche dalle mille facce, allo scoperto.

FACUA scopre che un'impresa portoghese con sedi in Brasile e in cinque paesi europei è la proprietaria dall'inizio degli anni '80 di varie reti di centri di dimagrimento, accusati di truffa da tantissimi clienti in tutta Spagna, che avevano chiuso le proprie porte per poi tornare ad aprire con nuovi nomi.

Nei suoi stabilimenti si ingannavano i consumatori attraverso tecniche psudomiracolose per perdere "fino a 11 chili in 23 giorni", "senza fame" e "senza sforzo".

Principali successi
1995: Pubblicità sotto controllo

FACUA intensifica la sua attività di controllo pubblicitario con la creazione del suo Dipartimento di Analisi e Controllo della Pubblicità.

Da allora, FACUA ha denunciato numerose pratiche pubblicitarie irregolari e ha ottenuto il ritiro, la modifica e/o la sanzione per campagne di imprese come Altadis, Amena, Aprilia, Auna, Bacardi-Martini, Casa Tarradellas, Cruzcampo, Dolce & Gabbana, El Corte Inglés, Fiat, Font Vella, González Byass, Iberia, Jazztel, Larios, Merck, Movistar, Páginas Amarillas, Terra, Usisa, Vodafone, Wanadoo e Warner Lambert.

1985: Riscossione illegale di somme per la fornitura dell'acqua

Denunciammo diversi comuni andalusi per la riscossione illegale di somme per la fornitura dell'acqua poiché si stavano fatturando indebitamente i diritti di allacciamento o si stavano applicando tariffe che non avevano i requisiti legali approvati dalla Commissione Regionale dei Prezzi. I municipi furono sanzionati e obbligati a restituire le somme ottenute irregolarmente.

Le nostre rivendicazioni nel settore della fornitura dell'acqua contribuirono a dare impulso per l'approvazione di una normativa pioniera in Spagna, il Regolamento per la Somministrazione a Domicilio dell'Acqua in Andalusia.

1985: Riscossioni illegali di Sevillana de Electricidad

La prima delle grandi rivendicazioni di FACUA fu un'intensa campagna di denunce contro Sevillana de Electricidad (ora Sevillana Endesa) iniziata nel 1981 per aver fatturato irregolarmente dal 1965 miliardi di pesetas. Quattro anni dopo, il Parlamento Andaluso aprì un'inchiesta che culminò con la restituzione di centinaia di milioni di pesetas agli utenti da parte di Sevillana, oltre ad essere la stessa sanzionata dalla Giunta d'Andalusia.

La firma di un accordo di collaborazione con Sevillana nel 1986 simbolizzerà l'inizio di una nuova tappa, il passo dal confronto al dialogo. Attualmente FACUA ha più di ottanta accordi con imprese.

1984: Installazioni di gas senza controllo

FACUA scoprì, alla fonte delle denunce dei cittadini di diversi quartieri di Siviglia, che Catalana de Gas (oggi Gas Natural) stava mettendo in pericolo la sicurezza degli utenti non rispettando l'obbligo di fare ogni quattro anni una revisione dei suoi impianti. Di fronte alla denuncia, la Giunta d'Adalusia indagò e sanzionò l'impresa, oltre a obbligarla a revisionare gli apparati danneggiati dei suoi abbonati.


Questi sono alcuni esempi di successi di FACUA lungo la sua storia, ai quali bisogna aggiungere, tra gli altri, le decine di migliaia di reclami risolti positivamente a difesa dei suoi soci, le norme legali che ha potenziato e contribuito a migliorare per la difesa degli interessi dei cosumatori e i livelli di concertazione raggiunti con numerosi settori impresariali, che permettono di risolvere molti conflitti attraverso il dialogo.